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Calendario e Appuntamenti

Febbraio



Bologna
Sabato 1

Palestra del Villaggio del Fanciullo, via Scipione dal Ferro 4
22a Assemblea Nazionale Osm 2003
(Campagna Obiezione alle spese militari per la
Difesa popolare nonviolenta)
sabato 1 e domenica 2 febbraio 2003 a Bologna
Ordine dei Lavori: Sabato 1 febbraio 2003:

  • Insediamento Presidenza;
  • Relazione e valutazione Campagna Osm px DP anno 2002;
  • Discussione documenti;
  • Nuova Campagna 2003 materiali e date di possibili iniziative;

Domenica 2 febbraio 2003 : Elezione organi di coordinamento (C.P., Garanti)
Orari Lavori: Sabato mattina arrivo dei partecipanti; acquisizione
ulteriori documenti e lettura; Sabato 14,30 apertura dei lavori
dell'assemblea; Termine Domenica ore 13,30;
Informazioni Logistiche: sede palestra del Villaggio del Fanciullo, via
Scipione dal Ferro 4, Bologna
indicazioni per arrivare:

  • in treno: usciti dalla stazione dei treni prendere l'autobus n° 37 di fronte alla stazione, scendere alla seconda fermata di via Bentivogli, poi chiedere: il Villaggio è a ca. 200 m a piedi;
  • in auto: all' uscita n° 11 della tangenziale, seguire le indicazioni per il centro (si imbocca via Massarenti). Al 4° semaforo lungo via Massarenti girare a destra (via Libia). Dopo pochi metri c'e' un passaggio a livello, subito dopo girare a sinistra: e' via Scipione dal Ferro;
  • per mangiare e' in funzione una mensa a prezzi modici (ca. 5 - 6 Euro a pasto) sia sabato pranzo e cena che domenica a pranzo, a patto che facciamo sapere al Villaggio qualche giorno prima il numero indicativo dei partecipanti ai diversi pasti;
  • per dormire si puo' rimanere nella stessa palestra, ma occorre portarsi dietro tutto quanto occorre: sacco a pelo, eventuale brandina;
  • ci sono disponibili max 10 posti in stanze allo Studentato (a poche centinaia di metri dal Villaggio), in cambio di un'offerta libera;
  • per eventuali alberghi contattare la sede di Milano;

Info: Loc Milano v.M.Pichi 1 - Tel./segr. 02.58.10.12.26 02.83.78.817 - locosm@tin.it

Lunedì 3

presso la camera del lavoro di bologna in via marconi 67/2. ore 20.30, E' indetto un incontro sui temi del lavoro e della rappresentanza politica, con la partecipazione di Aldo Tortorella

Info: sergiocaserta@katamail.com

Martedì 4

San Lazzaro di Savena (BO): Palazzo Comunale - Sala di Città - Via Emilia Levante. Ore 21

IL "COMITATO AMBIENTE SAN LAZZARD SUD"
PROMUOVE UN CICLO DI INCONTRI SUL TEMA
La città che vorremmo
coordinatori: Mario Cobellini - Gionalisti Rai
Arnaldo Vannelli - Comitato Ambiente San Lazzaro Sud

"Linquinamento è l'inevitabile degrado del nostro futuro?"
Interverranno:
Forte Clò - Assessore all'ambiente della provincia di Bologna
Dott. Morando Soffritti - Direttore dell'Istituto Ramazzini
Prof. Giorgio Celli - Eurodeputato e consigliere regionale
Ing. Mario Alvisi - primo firmatario referendum Salute e Ambiente

Info: comitatoambientesl@libero.it

Mercoledì 5

Via Bentini, 20. Ore 21

"I CITTADINI SONO EGUALI DAVANTI ALLA LEGGE"

Giancarlo Perciaccante (Capo Redattore Unità)
INTERVISTA Gherardo Colombo - P. M. Procura di Milano
Presiede Tiziana Passarini - Presidente circolo Arci "Bertolt Brecht"
In collaborazione con Magistratura Democratica dell'Emilia Romagna

Info: andreafacchini@virgilio.it

 


 

presso lo spazio sociale studentesco di Via belmeloro, alle 18

Riunione comitato contro i GATS
Info: liste.bologna.social-forum.org

Giovedì 6

Bologna Social Forum: Roma: "Fermiamo la guerra" - Manifestazione Nazionale contro la guerra.
Santa Maria della Misericorsia. Piazza di Porta Castiglione. Ore 20.30.
Il Circolo ACLI Giovanni XIII e Pax Christi pace pace Bologna promuovono un ciclo di incontri per una lettura continuata e comunitaria della lettera enciclica di Giovanni XXIII "Pacem in terris" nel quarantesimo anniversario della sua proclamazione. Con la guida generale di Monsignor Giovanni Catti.
Fra le comunità politiche nella comunità mondiale - relatrice GIANCARLA
CODRIGNANI (ex-parlamentare)

Info: Pax Christi Bologna - paxchristibologna@tin.it

 


 

presso la sede della Scuola Superiore Studi Umanistici (via Marsala 26). Dalle 17 alle 19.
Seminario "forme e parole della guerra"
R. Farné (Università di Bologna), Giocare alla guerra, giocare alla pace.

Info: cas1821@iperbole.bologna.it - http://www.unibo.it/Portale/Eventi/Forme+e+parole+della+guerra.htm

 


 

Cassero, v. Don Minzoni, 18. Ore 21
ArciLesbica Bologna Giovedì 6 febbraio 2003 ore 21.00 Una serata con la regista Gabriella Romano
Proiezione dell'ultimo video di Gabriella Romano: L'altro ieri (Italia/Gran Bretagna, 2002, 22 minuti) e a seguire proiezione di Pazza d'azzurro. Sarà presente la regista.
Con la sua ultima realizzazione cinematografica, il documentario L'altro ieri, Gabriella Romano tenta di ricostruire il destino delle lesbiche italiane durante il ventennio fascista. Il lesbismo era considerato dal fascismo una forma di isteria, oppure un segno del demonio ragion per cui molte lesbiche venivano esorcizzate. La parola "lesbica" non veniva pronunciata e la morale dell'epoca ne negava l'esistenza. Il documentario di Gabriella è anche una poetica e lucidissima rappresentazione delle strategie di sopravvivenza delle lesbiche durante il fascismo. Le interviste realizzate a donne e lesbiche testimoni e protagoniste di quella vicenda, sono perfettamente armonizzate con i materiali dell'epoca utilizzati dalla Romano.
Gabriella Romano è nata a Torino nel 1960. Ha lavorato come giornalista per la stampa e la radio per poi passare ad occuparsi del settore audiovisivo. Nel 1990 ha fatto la sua prima regia di un documentario per BBC2. Da allora alterna il lavoro di produzione e ricerca televisiva con la regia di documentari. Tra i suoi lavori: "Questioni di Salute Lesbica" che ha vinto una menzione speciale al concorso audiovisivo indetto dall'ordine dei medici Britannico, "Pazza d'Azzurro" e "L'altro ieri".
Ingresso libero
Info: nerinda@libero.it

Venerdì 7

Bologna Social Forum: Roma: "Fermiamo la guerra" - Manifestazione Nazionale contro la guerra.

  • Sala stampa LUCA SAVONUZZI. comune di bologna piazza maggiore 6. ore 11. durante la conferenza stampa verranno illustrate:
    • le iniziative organizzate dal tavolo cittadino contro la guerra e che si
      terranno in citta' nelle giornate precedenti la manifestazione nazionale
      "giornata mondiale contro la guerra" che si terra' il 15 febbraio a roma
    • le modalita' di trasporto e partecipazione alla manifestazione
    • i contenuti della giornata mondiale contro la guerra.
  • presso Sala del Baraccano - Quartiere S. Stefano Via S. Stefano, 119. Ore 21.
    incontro di informazione sulla legge 185/90,
    Saranno presenti:
    • Prof. Achille Ludovisi ricercatore presso l'Osservatorio regionale sulla produzione bellica
    • Senatrice Daria Bonfietti DS
    • modera l'incontro: Paolo Castelli, Caporedattore Agenzia ANSA Bologna

    Info: Pax Christi Bologna - paxchristibologna@tin.it

 


 

presso il Circolo ARCI "Sesto Senso" ["Area Gialla" - "Area Rossa" - "Area Acquario"]. Via Petroni 9/c - Bologna

Inaugurazione della mostra fotografica
"MEXICO 2002"
di JORGE DAN LOPEZ JUAREZ
Jorge Dan Lopez Juarez, nato a Chilpancingo (Guerrero) il 19 agosto 1979, ha studiato nel laboratorio fotografico della UNAM (Universidad Nacional Autonoma de México), con il maestro Cesar Alanis. La sua ricerca si rivolge immediatamente alla fotografia in bianco e nero, tecnica che non ha mai abbandonato ritenendo di non averne esaurito le potenzialità. Nell'attualità vive e lavora a Bologna. Al "Sesto Senso" espone alcune delle sue migliori fotografie di paesaggi, genti, lotte sociali ed altro del Messico contemporaneo.

Info: tinelli@spbo.unibo.it

 


 


Facoltà di Scienze Politiche. Aula dei Poeti. Strada Maggiore, 45.Ore 10-13
COOPERAZIONE DECENTRATA E GOVERNANCE LOCALE
Il dialogo tra territori del Nord e del Sud del mondo per lo sviluppo reciproco
Intervengono
Anna Maria Gentili Università di Bologna
Angel Saldomando Università Autonoma del Nicaragua
Fabio Laurenzi COSPE
La conferenza, promossa da COSPE, in collaborazione con il Corso di Laurea in Sviluppo e Cooperazione Internazionale, intende approfondire il rapporto tra Cooperazione Decentrata e Governance Locale:

  • quali sono le relazioni tra la Cooperazione Decentrata e il governo del territorio?
  • può la cooperazione decentrata contribuire al rafforzamento di istituzioni, politiche e interventi sociali con un impatto positivo per lo sviluppo?
  • quali sono gli attori e i "valori" dei territori, nel Nord e nel Sud del mondo, da attivare per uno sviluppo sostenibile?

La conferenza si inserisce nell'ambito delle attività del progetto di Educazione allo Sviluppo Villaggio Globale e Territori , Cooperazione Decentrata e Territori.
Info: COSPE - www.cospe.it - 051-3140087 - delvecchio@cospe-bo.it

Sabato 8

Bologna Social Forum: Roma: "Fermiamo la guerra" - Manifestazione Nazionale contro la guerra.
c/o il Centro Studi Poggeschi- v.Guerrazzi 16 (entrata dal passo carraio). ore 18
Donne in Nero Bologna
Berretti Bianchi onlus
alla conferenza dibattito
"Il Muro della West Bank"
Incontro con Maria Carla Biavati e Pia Mondelli
dei Berretti Bianchi onlus di ritorno dalla Palestina
e presentazione del 1° quaderno dei Berretti Bianchi
"Gaza Beach,un'estate con i Corpi Civili di Pace" con letture a cura di Gualtiero Via e proiezione di diapositive di Maurizio Cucci
Tough e Anna Draghetti-Donne in Nero
presenteranno il progetto Donne di Jenin
Info: draghettan@libero.it

 


 

 

Via S.Isaia, 90. Ore 9.30
Prosegue il ciclo di seminari organizzati dall'Istituzione Gian Franco Minguzzi sul tema:
"LA VIOLENZA NEL QUOTIDIANO: REALTÀ E RAPPRESENTAZIONE"
Massmedia e Violenza
Intervengono:

  • Pina Lalli - Docente Discipline della Comunicazione - Università di Bologna
  • Fausto Petrella - Psichiatra Psicoanalista Direttore Istituto di Psichiatria - Università di Pavia
  • Giovanna Guerzoni - Ricercatrice in Antropologia Culturale - Università di Bologna
  • Eugenio Riccomini - Storico dell'arte
  • Moderatore: Guido Sarchielli

Info 051 524 117- docsicur@provincia.bologna.it - www.minguzzi.provincia.bologna.it

 


 

 

all'EX MERCATO 24 Via Fioravanti, 24 (zona stazione fs). Ore 18.
assemblea aperta con:
DELEGATI SINDACALI IMMIGRATI
coordina:
PAOLO BENVEGNU' (Resp. Lavoro PRC Veneto)
sono invitati/e tutti/e i/le lavoratori/lavoratrici

Info: Partito della Rifondazione Comunista - 051/311.476

 


 

in Piazza dei Celestini. dalle 17.00 fino alle 20.00.
La Rete AMbiente BOlogna promuove il secondo appuntamento della campagna
"IO, BOLOGNA!"
con
Aperitivo Biologico
Spettacoli di Strada
Continua la diffusione del questionario di valutazione dal basso del vivere
in Bologna ed in provincia: un'iniziativa che risveglia con successo lo
spirito critico della cittadinanza!

Info: umberpo@libero.it

 


 

Arci Benassi - via Cavina 4. ore 9.30
Il lavoro che Cambia - presentazione risultati

introduce: Cesare Damiano
interventi

  • Aris Accornero
  • Mimmo Carrieri
  • Stefano Fancelli
  • Furio Colombo

partecipano

  • Guglielmo Epifani
  • Savino Pezzotta
  • Luigi Angeletti

coordina Simone Gamberini

conclude PieroFASSINO
elaborazione dati SWG

Info: lavoro@dsbologna.it

 


 

Piazza Nettuno. Ore 16.

CONTRO LA GUERRA.
CONTRO IL MILITARISMO.
CONTRO IL DELIRIO DI DOMINAZIONE.

MANIFESTAZIONE REGIONALE A FERRARA IL 22 FEBBRAIO.
PRESIDIO CONTRO LA GUERRA A BOLOGNA: 8 FEBBRAIO, ORE 16,00, PIAZZA NETTUNO
ASSEMBLEA CITTADINA CONTRO LA GUERRA A BOLOGNA IL 19 FEBBRAIO.

Costruiamo un percorso di lotte contro la guerra.

Lo scenario che si va prefigurando prevede che noi si diventi spettatrici e spettatori di un massacro.
Spettatori e, se silenziosi, complici.
Dobbiamo dire in tutti i modi e con tutti i mezzi necessari che non volgiamo il massacro.
Lo stiamo dicendo. Lo stanno dicendo in molti.
Nella sua dimensione di massa questo movimento dovrà misurarsi con la costruzione di uno sciopero generale contro la guerra, come già indicato dal sindacalismo di base, nel giorno dell'inizio - ufficiale - delle operazioni belliche.
Ma nella notte dell'oscurantismo reazionario e guerrafondaio non tutte le mucche sono grigie.
C'é un pacifismo di maniera, degli stati e dei governi amici, delle istituzioni internazionali, delle comunità internazionali!!!
C'é il nostro antimilitarismo ed il nostro antiimperialismo. Quello che si basa sugli interessi di classe, sulla costruzione di percorsi di autonomia; quello che non contesta il governo solo se "avverso" ma lo fa quotidianamente.
La nostra opposizione alla guerra non é determinata solo da una spinta etica contro il massacro; si fonda sulla consapevolezza che le nostre sofferenze quotidiane sono determinate dalle politiche di dominazione. Lo specchio del massacro per i popoli del medio (oggi) o estremo (ieri) oriente é la miseria e la repressione che quotidianamente si danno nelle nostre città. Lo specchio delle installazioni militari (che si vanno ogni giorno estendendo e rafforzando) é il caro fitti, la politica segregazionista e classista dei governi di centro-destra-sinistra, il taglio dei salari, la compressione delle libertà di associazione, di espressione, la galera per i ribelli.
Per questo, in accordo con diversi gruppi, collettivi ed individualità sparse delle regione, abbiamo pensato di organizzare una manifestazione regionale a Ferrara. Ciò non solo per la disponibilità dei compagni e delle compagne del luogo ma anche perché a Ferrara (o meglio a Poggio Renatico) vi é una di quelle installazioni militari della nuova "guerra infinita": un centro radar dell'aeronautica militare che si inquadra nel sistema di attacco NATO.
Per preparare questa manifestazione proponiamo a tutte e tutti di intraprendere un percorso di lotta e di mobilitazione a livello cittadino.
Sabato 8 febbraio alle ore 16.00 - presidio - manifestazione con appuntamento in Piazza Nettuno. Portiamo nelle vie di Bologna la protesta e l'agitazione contro la guerra. Andiamo a contestare le installazioni militari in città.

FUORI LA NATO DALL'ITALIA. FUORI L'ITALIA DALLA NATO.

Gruppi e individualità per un Coordinamento Cittadino contro la Guerra.


per Ferrara pullman a 6E (andata e ritorno): contattare 3391247105 (walter) oppure 0516146887 (circolo Iqbal Masih); la partenza é prevista il 22.02 alle ore 13,00 da P.zza XX Settembre (autostazione).

Lunedì 10

Via Andreini, 4.
COMUNICATO STAMPA
L'ARCI Computer Club - con sede a Bologna in via Andreini 4 - comunica che sono aperte le iscrizioni al
CORSO DI INTRODUZIONE ALL'USO DEL COMPUTER
che si terrà a partire da lunedi' 10 febbraio 2003
Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi presso la sede del circolo nelle serate del Martedi', i pomeriggi del Sabato, oppure telefonare allo 051-6331730.
p. l'ARCI Computer Club
Il Presidente
Mauro Nanni
Info: 051-6331730 - http://www.iperbole.bologna.it/iperbole/arcicc

 


 

alla sala del Baraccano in Via S. Stefano 119. Ore 21
RAPPRESENTANZE SINDACALI DI BASE
CONFEDERAZIONE UNITARIA DI BASE RdB/CUB
LA COSCIENZA DI CIPPUTI
Il Centro Studi CESTES PROTEO E LA FEDERAZIONE DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI DI BASE presentano la conclusione dell‚inchiesta di classe sul conflitto tra capitale e lavoro con una indagine a campione con interviste a 2000 lavoratori per oltre 180.000 risposte in un questionario diffuso nei settori lavorativi di tutte le regioni italiane.
Lunedì 10 febbraio alle ore 21 Alla sala del Baraccano in Via S. Stefano 119
Organizzano un incontro dibattito pubblico : relazione introduttiva di Luciano Vasapollo (Università di Roma "la Sapienza" direttore CESTES-PROTEO) interventi di Ugo Boghetta (Responsabile dipartimento lavoro Direzione Nazionale PRC) e Mauro Bulgarelli (parlamentare Gruppo Verdi) coordina Mauro Casadio (CESTES- PROTEO).- Strutture e processi produttivi
- Nuove forme del lavoro
- Situazione salariale e impiego del reddito
- Sindacato-Politica_unione Europea-Stato e mercato

Martedì 11

Bologna Social Forum: Roma: "Fermiamo la guerra" - Manifestazione Nazionale contro la guerra.

  • Aula di Istologia dell'Università degli Studi di Bologna. Via Belmeloro, 8. Ore 21
    Come fermare le guerre? come costruire un mondo diverso, fondato sulla giustizia?
    "SCELGO LA NONVIOLENZA" la teoria e le pratiche della coerenza tra mezzi e fini ne discutono con noi:
    • Luciano Capitini, del Coordinamento del Movimento Nonviolento e referente della Rete di Lilliput per la Campagna Scelgo la Nonviolenza.
    • Lisa Clark, di Beati i Costruttori di Pace, da anni impegnata in azioni nonviolente e di pace nella ex Jugoslavia, in Palestina e Israele, da poco tornata in Italia dall'Irak.
    • presenta Gualtiero Via, referente del gruppo di lavoro tematico "nonviolenza e conflitti" del nodo di Bologna della Rete Lilliput.

    La serata ha per scopo il lancio, anche nella nostra provincia, della CAMPAGNA DI OBIEZIONE/OPZIONE DI COSCIENZA del/la cittadino/a "SCELGO LA NONVIOLENZA", promossa da Movimento Internazionale di Riconciliazione (MIR), dal Movimento Nonviolento e dalla Rete Lilliput.
    Info: scelgolanonviolenza@retelilliput.org - www.retelilliput.org/scelgolanonviolenza.asp

  • TPO - V. le Lenin 3. ore 21
    DI RITORNO DA PORTO ALEGRE
    VERSO LA MANIFESTAZIONE DEL 15 FEBBRAIO
    CONTRO LA GUERRA GLOBALE PERMANENTE
    Saranno presenti:
    • Gianfranco Bettin - vice presidente Verdi
    • Gianni Rinaldini - segr. Naz. FIOM
    • Luca Casarini - Disobbedienti
    • Nicola Frattoianni - coord. Naz. Giovani Comunisti
    • Valerio Monteventi - redazione ZIC
    • Gastone Dall'Asen - Verdi per un'ecologia glocale
    • Coordina: Gianmarco De Pieri - Disobbedienti

    Il movimento delle e dei disobbedienti di Bologna organizza e promuove martedì 11 febbraio 2003 alle ore 21 presso il TPO di Bologna una discussione sulla guerra globale permanente. Di ritorno da Porto Alegre e in vista della manifestazione del 15 febbraio in oltre 50 metropoli del mondo, il movimento dei movimenti si confronta sulle forme dell'opposizione alla guerra in Iraq. Con la consapevolezza che chi è contrario alle scelte dei signori della guerra viene rappresentato come nemico a cui non è riconosciuta la leggittimità dell'agire politico e del dissenso, si vuole riflettere sullo spazio politico del conflitto e della disobbedienza ad una guerra presentata come lotta preventiva al terrorismo, ma la cui cifra insiste nella distruzione della Politica e nella costruzione di un nuovo ordine imperiale.
    Un Impero che produce proprio nel suo essere la permanenza di questi teatri di guerra globale in ogni suo aspetto, economico, politico o direttamente militare, e che ha il suo vero ed unico nemico nell'umanità e nei suoi democratici e ribelli in lotta per la costruzione della democrazia globale.
    Come bloccare e sabotare la guerra permanente contro i civili e le sue diverse articolazioni nei territori? Come ampliare lo spazio politico del dissenso ai crimini contro l'umanità? Come disobbedire al neoliberalismo e alla guerra?
    Info: 051/490356 - disobbedientibologna@yahoo.it

 


 

 

Sala Sirenella - Via Adreini 4. Ore 18.
Seminario coordinato da Stefano Benni
Quali speranze? Idee per un futuro non suicida
Mario Perniola filosofo e Stefano Benni scrittore
Info: gozzi@linux.women.it

 


 

Castel Bolognese (BO): Palazzo Comunale - Piazza Bernardi. Ore 21.
ciclo di dibattiti "Pace e Globalizzazione"
Religioni e guerre. Relatori: Don Tonio DELL'OLIO (Coordinatore nazionale "Pax Christi"), Khalid CHAOUKI (Vice-presidente Giovani Musulmani d'Italia)

Info: gplandi@racine.ra.it

Mercoledì 12

Bologna Social Forum: Roma: "Fermiamo la guerra" - Manifestazione Nazionale contro la guerra.
Link. Via Fioravanti. Ore 22. BOMBE DI NOTE, NO BOMBE DAL CIELO

 


 

Calderata di Reno (BO): Casa bel popolo di Lippo. Ore 20.45
Democratici di Sinistra
Unione comunale Calderara di Reno
Neoliberismo e Globalizzazione
il pensiero di Noam Chomsky
e le nuove prospettive bella sinistra
"Capire la Globalizzazione"
incontro-dibattito con

  • prof. Carlo Galli, docente di 5toria delle dotwine politiche univeività degli studi di Bologna
  • Andrea De Maria, Sindaco di Marzabotto

Info: lavoro@dsbologna.it

 


 

via Avesella 5\a. Ore 18.
Supporta l’ immigrazione autonoma… hacking the borders!
Invitiamo tutt* gli\le interessat* al network noborder http://www.noborder.org e al progetto d-sec http://www.dsec.info/ a partecipare ad una assemblea di discussione e preparazione del progetto Freedom of movement – freedom of comunication che consiste nel realizzare un internet point libero da qualsiasi forma di controllo e confine. Lottare contro il razzismo, per l’ abolizione dei cpt, della bossi-fini e delle frontiere nazionali significa anche costruire dal basso molteplici strumenti di supporto all’ immigrazione autonoma, e quindi al sabotaggio di questo sistema che alla liberta’ di movimento contrappone carceri, barriere e razzismo.
Info: outofcontroll@paranoici.org

 


 

 

via Zamboni 38, aula IV. Ore 16
Argentina:
le fabbriche occupate
le assemblee di barrio
il movimento piquetero
ne parliamo con il prof. Osvaldo Coggiola
Università di S. Paolo (Brasile) - Comitato Centrale del Partido Obrero de Argentina

Gli avvenimenti dell´ultimo anno in Argentina dimostrano, se ce ne fosse ancora bisogno, che la Storia non è finita. La assurdità del capitalismo porta alle estreme conseguenze tutte le tensioni che provoca e che si manifestano negli anelli più deboli della catena che lega ormai tutto il mondo.
Per le sue caratteristiche , la ribellione popolare è stata un prodotto dell´azione di decine di migliaia di lavoratori, giovani disoccupati e piqueteros.
In Brasile, il governo Lula si piega ai dettami del FMI e si appresta a riformare il sistema pensionistico, segno che il riformismo non ha la forza (solo la retorica) e la possibilità di intaccare i privilegi della borghesia che lo spaleggia.
La voglia di una società che elimini lo sfruttamento è emersa con forza, in modi confusi ancora, ma con la certezza che solo l´azione congiunta dei lavoratori può porre concretamente il tema del potere politico, solo un governo dei lavoratori può promuovere l´esigenza di cambiamento di tutta la società.
organizza:
Progetto Comunista
sinistra marxista rivoluzionaria del Prc

Giovedì 13

Bologna Social Forum: Roma: "Fermiamo la guerra" - Manifestazione Nazionale contro la guerra.

    • Aula III, Facoltà di Lettere e Filosofia. Via Zamboni, 38. Ore 12
      La Guerra! Profitto di pochi imperialisti. Morte e miseria dei lavoratori.
      Interverranno:
      • Jean El Cheik, rappresentante dell'Unione Democratica Araba Palestinese
      • Marco Callegari, rappresentante studentesco del Cantiere Indisciplinati Storici
      • Virginio Pilò, membro del Consiglio di Amministrazione dell'Università di Bologna

      Vi invitiamo a partecipare numerosi !
      Ricordate che l'assemblea è un diritto di tutti i lavoratori, e che nessuno lo può negare.
      Non lasciate che qualcuno, tramite pressioni o intimidazioni, ve lo rubi!
      Il personale usufruirà di permesso sindacale per assemblea, dal proprio monte ore individuale, in orario di lavoro regolarmente retribuito.
      RdB Università
      "Alla fine della guerra tra i vinti faceva la fame la povera gente, tra i vincitori faceva la fame la povera gente ugualmente" (B. Brecht).
      Sciopero generale per fermare la guerra.
      Gli USA di Bush stanno per scatenare, con o senza il consenso dell'ONU, la guerra contro l'Iraq. Sta per scattare l'operazione choc e timore, 200 missili al giorno si abbatteranno sul popolo irakeno, senza escludere la possibilità di ricorrere all'uso di bombe atomiche tattiche. L'Italia è stata arruolata nella guerra imperialista di Bush. Il servile governo Berlusconi ha già autorizzato il sorvolo dello spazio aereo e l'uso delle basi da parte dei militari USA nel nostro paese.
      La guerra di aggressione preventiva di Bush-Blair-Berlusconi ha il vero scopo di mettere le mani sul petrolio irakeno, assoggettando al controllo della superpotenza USA un territorio strategicamente importante, rilanciando l'economia di guerra per evitare quella recessione in cui stanno sprofondando le economie neoliberiste.
      Questa guerra rischia di incendiare tutto il Medioriente, di allargare il conflitto a vaste zone del pianeta, di mettere in pericolo la convivenza tra i popoli e la pace mondiale. Siamo contro la guerra senza se e senza ma, con o senza il consenso dell'ONU.
      Non possiamo restare indifferenti di fronte all'imminente terribile massacro di vittime innocenti. I lavoratori e le lavoratrici hanno tutto da perdere da una guerra, che provocherà nel nostro paese il dilagare del virus nazionalista e razzista, il peggioramento delle nostre condizioni di vita e di lavoro, ulteriori attacchi ai nostri diritti, la chiusura degli spazi di democrazia.
      Il sindacalismo di base, nel sottolineare il valore fondamentale della pace e della solidarietà tra i popoli, invita tutto il mondo del lavoro a mobilitarsi contro la guerra. Per questo appoggeremo tutte le iniziative locali, nazionali e internazionali tese a fermare la guerra e moltiplicheremo i nostri sforzi per garantire la più estesa partecipazione alla manifestazione a Roma del prossimo 15 febbraio, giornata di mobilitazione mondiale contro la guerra.
      Dichiariamo fin da ora che proclameremo lo sciopero generale contro la guerra.
      Stiamo lavorando per realizzare anche lo sciopero europeo contro la guerra, come sostenuto nella mozione conclusiva del Forum Sociale Europeo di Firenze.
      Lo sciopero generale è un'arma importante che hanno i lavoratori, perciò va impiegata in questo frangente terribile in cui la follia bellicista dei potenti della terra disegna uno scenario di morte, distruzione e miseria per tanta parte dell'umanità.
      Facciamo appello a tutti i/le lavoratori/trici, alle RSU di tutti i luoghi di lavoro, per attuare lo sciopero generale contro la guerra non appena scatterà l'attacco all'Iraq
      RdB/CUB, Conf.Cobas, Slai Cobas-Sincobas-Usi
      Info: rdb-bo@iperbole.bologna.it

    • Scuole Laura Bassi. Ore 15
      Assemblea studentesca sulle 1000 ragioni contro la guerra
      NOT IN MY NAME
      Dopo la guerra umanitaria in Kosovo e quella antiterroristica in Afghanistan, chi comanda ha cercato una nuova scusante, ed ecco la soluzione della guerra preventiva. Ormai neanche i giornali (e l'opinione pubblica con loro) ci credono più quando scrivono che per l'ennesima volta il presidente americano Bush vuole farsi difensore di pace e giustizia, eliminando il pericoloso veicolo del terrore Saddam Hussein. Diventa ogni giorno più lampante che la guerra è, in primo luogo, un'incredibile fonte di guadagno, potenziale ed effettiva, per le grandi compagnie petrolifere e belliche statunitensi e, in secondo luogo, è un ulteriore passo verso quell'egemonia politico-culturale di cui gli USA necessitano per mantenere il ruolo di gendarme globale. I massimi rappresentanti della politica di molti paesi, se da una parte si proclamano garanti di valori come la giustizia e la libertà individuale, promuovono invece conflitti che coinvolgono in massima parte civili inermi; si muovono contro il disarmo atomico mentre essi stessi si dichiarano disposti all'uso dell'arma nucleare. Ma le coscienze si stanno risvegliando, la gente comincia a rendersi conto di tutte queste realtà. Lo si vede dalle bandiere della pace appese alle nostre finestre, lo si vede dal grande movimento di opposizione alla guerra, che ora più che mai coinvolge tutte le realtà sociali e tutte le generazioni. Anche le studentesse e gli studenti devono prendere una posizione e farsi sentire con tutta l'energia possibile per dimostrare a chi in questa guerra ha interessi personali che prima del profitto viene la vita umana, che i diritti valgono per tutti, e che rifiutiamo la guerra chirurgica, troppo spesso causa di migliaia di innocenti vittime civili. Mobilitiamoci per la pace, contro una guerra che non rappresenta nessuno, una guerra di denaro e potere che i popoli di tutto il mondo, quello americano in testa, non accettano e ripudiano.

  • alla sala Benjamin Via del Pratello, 53. ore 20.30
    POLITICHE DI GUERRA E DIRITTI DEI LAVORATORI
    ASSEMBLEA - DIBATTITO
    Partecipano:
    • Massimo Cervelli -Esecutivo nazionale Confederazione dei Cobas
    • Paolo Leonardi - Coordinatore nazionale Federazione RDB
    • Claudio Sabatini - Segretario Generale FIOM-Cgil Sicilia
    • Fausto Sorini - Direzione nazionale PRC
    • Marco Trotta - Bologna Social Forum
    • Modera: Gerardo Bombonato - Giornalista

    Info: Partito della Rifondazione Comunista - 051/311.476

  • Santa Maria della Misericorsia. Piazza di Porta Castiglione. Ore 20.30.
    Il Circolo ACLI Giovanni XIII e Pax Christi punto pace Bologna promuovono un ciclo di incontri per una lettura continuata e comunitaria della lettera enciclica di Giovanni XXIII "Pacem in terris" nel quarantesimo anniversario della sua proclamazione. Con la guida generale di Monsignor Giovanni Catti. In questi giorni - GIOVANNI CATTI (Rettore Università della Pace "Ernesto Balducci" In Cesena-Forli')
    Info: Pax Christi Bologna - paxchristibologna@tin.it

 


 

presso la sede della Scuola Superiore Studi Umanistici (via Marsala 26). Dalle 17 alle 19.
Seminario "forme e parole della guerra"
G.E. Rusconi (Università di Torino), "Storie e forme politiche della guerra.
Tre casi storici: la guerra clausewitziana; la guerra attesa nel 1914; la guerra cosidetta umanitaria".

Info: cas1821@iperbole.bologna.it - http://www.unibo.it/Portale/Eventi/Forme+e+parole+della+guerra.htm

 


 

Sala Sirenella - Via Adreini 4. Ore 18.
Seminario coordinato da Libero Mancuso
I diritti violati
Stato di diritto e stato discrezionale - Libero Mancuso
Info: gozzi@linux.women.it

Venerdì 14

Bologna Social Forum: Roma: "Fermiamo la guerra" - Manifestazione Nazionale contro la guerra.
Villa Pallavicini via M.E: Lepido. Ore 21.
il vicariato di Bologna OVEST con la nostra collaborazione, ha organizzato un incontro sulla pace, che si terrà a Villa Pallavicini via M.E: Lepido alle ore 21,00 saranno presenti don Renato Sacco (sacerdote della diocesi di Verbania e consigliere nazionale di Pax Christi), con il documentario girato in Iraq; e un sacerdote missionario in Tanzania.

Info: Pax Christi Bologna - paxchristibologna@tin.it

 


 

presso TPO, viale Lenin 3 (bus da p.zza Maggiore 27, 19, 62). ore 20,30
Sexyshock. La tocchi, la vedi, la mangi.
La mangi. Cena al cinema: cena* afrodisiaca a ritmo di immagini (il menù presto sulle
vostre tavole) sexpò: Vanessa "Uva passera"
Musica a cura di Ananda & Trippy djâs (BO). PER LA CENA OCCORRE PRENOTARSI ENTRO IL 10 FEBBRAIO al numero 3282262027

Info: http://www.ecn.org/sexyshock

 


 

Castel Maggiore (BO): presso la "Sala dei Cento" in p.zza 2 Agosto. Ore 15.
L'informatica ci rende più liberi?
Relatori:
Enrico Zini (sviluppatore Debian)
Ing. Andrea Capriotti (sysadmin Nextra)

Info: http://keynes.scuole.bo.it/convegno/index.html

 


 

 

in via Pirandello 3. Ore 21.
RADIO CITTA' 103 presenta
Maurizio Carriero in concerto
Eccezionalmente a Bologna, Maurizio Carriero è il protagonista di una serata dedicata agli appassionati del rock acustico (con interessanti digressioni anche nel genere cantautorale...)
Questo giovane chitarrista emergente della scena napoletana presenterà un repertorio di brani di propria composizione e cover (artisti di riferimento comme Jeff Buckley, Radiohead, Placebo).
Come ogni venerdì sarà in funzione la Taverna Mediterranea di Radio Città, che proporrà una cena a base di specialità sudamericane.
Info: RADIO CITTA' 103 - 051/346458 - rc103@rc103.it

Sabato 15

Libreria delle donne di Bologna. Via Avesella 2/2b. Ore 16.30
"Il travestimento dell'amore" a cura di Desirée Urizio.
Proiezione del Film in video:
"Il trionfo dell'amore" regia di Clare People - Produzione 2000.

Info: 051/271754 - libdonbo@orlando.women.it - http://www.women.it/info/altamarea/index.htm

Lunedì 17

MelBookstore (via Rizzoli). ore 18.30
BOLOGNA: DA SIMBOLO A CITTADELLA
Il sen. Walter Vitali discute con
Luigi Bernardi
autore di “Macchie di rosso” (Editrice Zona, '02)
e Rudi Ghedini
autore di “Bye Bye Bologna” (Edizioni Punto Rosso, '02)Letture a cura di Gianfranco Rimondi, Marina Pitta e Accademia '96“Macchie di rosso. Bologna avanti e oltre il delitto Alinovi” di Luigi Bernardi (Editrice Zona) e “Bye Bye Bologna. Cronaca irriguardosa della fine di un simbolo” di Rudi Ghedini (Edizioni Punto Rosso), due libri pubblicati casualmente quasi in contemporanea a fine 2002, riflettono sulle trasformazioni che Bologna ha vissuto negli ultimi 20 anni. Il sen. Walter Vitali, ultimo sindaco di sinistra della città-simbolo, si confronta con gli autori, bolognesi che hanno vissuto la metamorfosi “dal di dentro”, anche attraverso la loro attività di giornalisti e scrittori.
Luigi BernardiMacchie di rosso
Bologna avanti e oltre il delitto Alinovi
EDITRICE ZONA - pp. 128 - 10,00 euro - ISBN 88 87578 45 1
Collana “900 storie”, diretta da Carlo D’Amicis
"I miei amici giallisti sostengono che Bologna è una città piena di misteri perché qui ci sono sempre stati molti delitti. E' vero, a Bologna si uccide, ma né più né meno che in altre città. (...) In più rispetto ad altre città, Bologna ha solo i morti delle stragi."
"Mille e quarantacinque giorni prima dell’omicidio di Francesca Alinovi, a Bologna salta in aria un’ala della stazione ferroviaria. E' il 2 agosto 1980. Non è la prima volta che Bologna viene ferita da una strage, non sarà l’ultima. In ogni modo è quella decisiva."
Luigi Bernardi (1953) è stato l’editore di "L’isola trovata" e "Granata Press". Ha pubblicato La foresta dei coccodrilli (Castelvecchi, '98), Erano angeli (Fernandel, '98), Complicità (MobyDick, '99), A sangue caldo (DeriveApprodi, '01), ll libro dei crimini 2000 e Il libro dei crimini 2001 (Adnkronos) e Pallottole vaganti. Centouno omicidi italiani (DeriveApprodi, '02). E' editor per la collana noir "Stile Libero" di Einaudi. Collabora al quotidiano "Il Domani" e al quotidiano on line "Il Nuovo.it". Di prossima uscita per Zona il suo primo romanzo, Vittima facile (in libreria aprile 2003).Rudi GhediniBye Bye Bologna
Cronaca irriguardosa della fine di un simbolo
EDIZIONI PUNTO ROSSO - pp. 112 - 8,00 euro
Con un intervento di Roberto Roversi
"Ogni generazione ha la sua Caporetto, la sua Corea, una sconfitta più grave di tutte le altre, bruciante, clamorosa, irrimediabile. Diventano riti di passaggio, fattori di identità, almeno quanto le vittorie. Poi ci si sorprende a pensare che le immagini del disastro possiedono una strana bellezza."
"La sconfitta di Bologna non è stato un incidente di percorso, una parentesi che si potrà chiudere con disinvoltura, magari per riprendere il discorso da dove era stato interrotto. Illudersi così, è il modo migliore per andare incontro a nuove sconfitte."
Rudi Ghedini (1959) è stato consigliere comunale a Bologna tra il 1987 e il 1995. Giornalista, è stato tra i promotori delle riviste di politica e letteratura "Opposizioni" e "Nunatak". Ha scritto e prodotto il film documentario Mai più. Ha collaborato con il quotidiano "l’Unità", con la rivista "Rendiconti" (diretta da Roberto Roversi) e con il magazine on line "Pickwick.it". Tiene una rubrica di sport su "Carta" ed è direttore editoriale del periodico "Zero in condotta". Ha pubblicato il romanzo Semifinale (Theoria, '99) e Basta perdere. Ventuno scrittori raccontano la loro insana passione per l’Inter (Limina, '02).

Organizzano:Punto Rosso, Editrice Zona, Libreria Melbookstore, Archivio Storico “Marco Pezzi”
Info: lol8302@iperbole.bologna.it

 


 

presso il circolo ARCI IQBAL MASIH, via della BARCA 24/3 (BUS 14). Ore 19.
Comune di Bologna, quartiere Reno
Ass. culturale Rompere gli Argini
Gruppo Donne Fuori
Regione Emilia Romagna
PROGETTO ARCOBALENO e DONNE FUORI
invitano ad una CENA A COLORI
Ci incontriamo per conoscerci e per scambiarci assaggi di cibi tradizionali delle diverse culture che vivono nel quartiere Reno.
prenotazione obbligatoria ai numeri: 051-6708902 oppure 339-4801004

 


 

 


alla Stazione Centrale di Bologna, 4° binario Piazzale Ovest).sul TRENO VERDE (Sala Conferenze della 4a carrozza)
Si parla di Energia e di Trasporti (...pensando al futuro....)
Ore 9,50/12,20
INCONTRO PUBBLICO
"Parliamo di energia: da usare, risparmiare, produrre in modo più pulito".
Partecipano:

  • Luigi Rambelli, Presidente Legambiente Emilia Romagna
  • Claudia Castaldini, Legambiente
  • Duccio Campagnoli, Assessore Regionale Attività Produttive
  • Massimo Serafini, Segreteria Nazionale Legambiente

Ore 12,30 /13,30
CONFERENZA STAMPA
Legambiente presenta le sue proposte su
"Autostrade (Nodo di Bologna), Treni (veloci e lenti), etc, etc, etc...."
Partecipano:

  • Luigi Rambelli, Presidente Legambiente Emilia Romagna.
  • Edoardo Zanchini, Responsabile Nazionale Trasporti Legambiente.

Organizzazione a cura di Legambiente
Direzione Nazionale / Direzione Emilia Romagna / Circolo di Bologna.
Info: Ufficio Stampa Treno Verde (Mirko Laurenti 3494597925 Alessandra Bonfanti 348/0903306) - luigirambelli@legambienteonline.it

 


 

Crevalcore (BO): Piazza Malpighi. Ore 20
COMUNE DI CREVALCORE
ASSOCIAZIONI DEL VOLONTARIATOLe Associazioni del Volontariato di Crevalcore aderenti all’iniziativa, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, nell’ambito della giornata europea di mobilitazione contro la guerra in Iraq
organizzano
UNA FIACCOLATA PER LA PACE

Lunedì 17 Febbraio 2003
La manifestazione avrà inizio da Piazza Malpighi
alle ore 20,00

La cittadinanza, le forze politiche, le Organizzazioni di categoria e l’Associazionismo locale sono invitati a partecipare.
Nelle sedi della Croce Rossa Italiana delegazione di Crevalcore Via Roma 111
e della Pubblica Assistenza Via Candia 385/c sono disponibili le bandiere della Pace da esporre ai balconi o alle finestre (E5,00 cadauna)

Info: mail@comune.crevalcore.bo.it

Martedì 18

Castel Maggiore (BO): presso la "Sala dei Cento" in p.zza 2 Agosto. Ore 15.
Prospettive socio-economiche nella scelta e nell’utilizzo delle tecnologie informatiche
Relatori:
Adriano Sponzilli (laureando in Giurisprudenza)
Ing. Davide Dozza (Yacme s.r.l.)

Info: http://keynes.scuole.bo.it/convegno/index.html

 


 

 

Sala Sirenella - Via Adreini 4. Ore 18.
Seminario coordinato da Stefano Benni
Quali speranze? Idee per un futuro non suicida
Curzio Maltese, giornalista
Info: gozzi@linux.women.it

 


 

 

Presso l'Aula di Istologia - in via Belmeloro 8. Ore 21

IL VANGELO DEGLI ULTIMI
dall'indignazione alla liberazione
testimonianza di:
ALESSANDRO SANTORO - Prete operaio (Le Piagge, FIRENZE)
introduce e modera:
Raffaello ZORDAN - giornalista del mensile "Nigrizia"
Alessandro Santoro, fiorentino, 37 anni, da otto vive a Firenze nella terra di frontiera chiamata Le Piagge. Porta con se' gli insegnamenti di don Milani, padre Zanotelli, dei teologi della liberazione e continua a muoversi in questo ghetto chiamato quartiere insieme agli "ultimi" del nostro Terzo Mondo: terroni, albanesi, kosovari, rom, cinesi.
Gli basta un capannone prefabbricato e abusivo in cui celebra messa, organizza doposcuola, dibattiti, riflessioni, cooperative, banche etiche...
«Essere prete è come essere un pane spezzato. Io non lavoro per la Ditta, quella che altri chiamano Chiesa, io lavoro per il Regno dei Cieli».Prima dell'incontro, alle 19, don Santoro celebrera' la S. Messa presso la chiesa di San Sigismondo in via San Sigismondo 7.

Info: Centro Studi "Giuseppe Donati" - via S.Sigismondo 7 - gdonati@iperbole.bologna.it

Mercoledì 19

Bologna Social Forum: TPO- Via Lenin, 3. Ore 21.30. Assemblea Generale

 


 

Via Andreini, 4.
COMUNICATO STAMPA
L'ARCI Computer Club - con sede a Bologna in via Andreini 4 - comunica che sono aperte le iscrizioni al
CORSO DI INTRODUZIONE A LINUX
che si terrà a partire da mercoledì 19 febbraio 2003
Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi presso la sede del circolo nelle serate del Martedi', i pomeriggi del Sabato, oppure telefonare allo 051-6331730.
p. l'ARCI Computer Club
Il Presidente
Mauro Nanni
Info: 051-6331730 - http://www.iperbole.bologna.it/iperbole/arcicc

 


 

Zola Predosa (BO): presso la Biblioteca Comunale. Ore 21.
L'Associazione Medico Culturale N.A.Di.R. comunica ed invita caldamente a partecipare al seminario "LA PACE E' POSSIBILE" organizzato dall'Amministrazione Comunale di Zola Predosa nella persona dell'Assessore alle Politiche Giovanili Sig.ra Marilena Melchiorre c/o la Biblioteca Comunale di Zola Predosa il giorno MERCOLEDI' 19 FEBBRAIO '03 alle ORE 21.00.
Info: a.c.nadir@libero.it

 


 

 

presso l 'ex-mercato di via fioravanti 24. ore 21.00
assemblea cittadina
per costruire a bologna
un coordinamento cittadino contro la guerra
per organizzare la partecipazione alla
manifestazione di ferrara del 22/2
per costruire in città una forte opposizione di classe
alla guerra e alle politiche di guerra
manifestazione a ferrara - sabato 22 febbraio 2003
ore 14,00 -Concentramento in P.zza Castello -ore 15,30 -Partenza del corteo
Per partecipare: pullman per Ferrara a 6 E (andata e ritorno);contattare
3391247105 (Walter) oppure 0516146887 (circolo Iqbal Masih);appuntamento il 22.02 -ore 13,00 P.zza XX Settembre (autostazione).
siamo contro la guerra di conquista, fatta di bombardamenti, embarghi,infiltrazione economica, sfruttamento delle risorse. siamo contro la guerra economica, fattadicrisi,disoccupazione,precarietà,sfruttamento selvaggio, tagli ai servizi e alle spese pubbliche, privatizzazioni. siamo contro la guerra terrorista, fatta di militarizzazione del territorio, di repressione, di centri di detenzione,di controllo tecnologico. siamo contro la guerra culturale, fatta di razzismo,di segregazione, di disinformazione. contro lo stato di guerra!no all 'aggressione imperialista all'iraq la guerra è la strategia politica del capitalismo e dei padroni: non ci appartiene!
Info: sirwalter@libero.it

 


 

 

presso la Sala dell'Istituto di Cultura Germanica, affiliato al Goethe Institut di Monaco di Baviera, in strada Maggiore 29. Ore 20.45.

Iincontro pubblico dal titolo "Comuni d'Europa contro l'effetto serra" organizzato dal circolo dei verdi di Bologna "La fenice - Bologna sostenibile". Relatori saranno il professor Karl-Ludwig Schibel, docente universitario, membro della Presidenza dell'Alleanza per il Clima (Klima Buendnis) e coordinatore della Fiera delle Utopie Concrete, e Silvia Zamboni.

Info: Silvia.Zamboni@comune.bologna.it

 


 

 

Sala dell'Angelo - via S.Mamolo 24. 0re 20,30
EDIZIONI SANKARA CENTRO - Roma
AMILCAR CABRAL - Comune di Bologna
Presentazione del libro
Que se vayan!
L'America latina contesa di Giuseppe Sacco
professore di relazioni e sistemi economici internazionali presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Roma-Luiss.
Presiede: Giovanni Marchetti, Centro Amilcar Cabral
Il testo approfondisce le problematiche politiche-economiche dell'America Latina analizzando la crisi economica in Argentina, la guerriglia in Colombia, il colpo di stato ed il contro-colpo di stato in Venezuela; la situazione economica del Brasile ed il comportamento della finanza internazionale alla vigilia delle elezioni di Lula; le vicissitudini del Messico con un vicino scomodo come gli Stati Uniti ed i rapporti tra Mercosur e sud America. Il tutto con un filo conduttore unico, il petrolio e la sua importanza strategica nei rapporti internazionali.
Info: BibliotecaCabral@comune.bologna.it

 




Casalecchio di Rebno (BO): presso la Biblioteca Pavese di Casalecchio di Reno in Via Cavour, 4. ore 20.30
Terroristi o nuovi martiri?
conferenza-dibattito sul conflitto in Medio-Oriente
Interverranno:

  • Prof. Andrea Marchi, Professore di storia contemporanea
  • Dr. Yosef Tiles, Vice-presidente Italia-Israele Bologna
  • Layla Matar, Rappresentante dell'Unione Studenti Palestinesi.

Info: lavoro@dsbologna.it

Giovedì 20

presso la sede della Scuola Superiore Studi Umanistici (via Marsala 26). Dalle 17 alle 19.
Seminario "forme e parole della guerra"
R. Ceserani (Università di Bologna), Scrivere sotto una pioggia di Schrapnelle.

Info: cas1821@iperbole.bologna.it - http://www.unibo.it/Portale/Eventi/Forme+e+parole+della+guerra.htm

 


 

Sala Sirenella - Via Adreini 4. Ore 18.
Seminario coordinato da Libero Mancuso
I diritti violati
I migranti e la Legge Bossi - Fini - Livio Pepino
Info: gozzi@linux.women.it

 


 

 

Piazza Nettuno. Ore 21.30.
Spegni il motore e inforca una bicicletta
Bologna giovedì 20 febbraio 21.30 p.zza Nettuno
Critical Mass speciale contro l‚ennesima guerra del petrolio
Possiamo farne a meno, la rivoluzione comincia pedalando!
http://www.inventati.org/criticalmass
FERMIAMOLI!
Critical mass sarà giovedì prossimo e i successivi come tutti i giovedì
In piazza del nettuno alle 21.30
Critical mass è un incontro casuale di bici e persone che vanno nella
stessa direzione. Per caso. E non lega la propria esistenza agli
avvenimenti del giorno.
La guerra si fa per il petrolio, la critical mass si fa senza petrolio.
Servono solo i nostri polpacci.
Che la massa sia critica ovunque. E che le bandiere della pace adornino
le bici di chi sente che ogni pedalata è un gallone di petrolio in meno.

 

 


 

TPO V.le Lenin 3, Bologna (Uscita tangenziale 11 bis Bus: 19, 27, 63 notturno). Ore 21,15
Ass. Ya Basta! Bologna e InfoShopTpo
presentano
DIABLOGUES III
Rassegna di incontri con scrittori
In collaborazione con l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Bologna
Presentazione del romanzo
Gorilla blues
Mondatori, 2002
di Sandrone Dazieri
incontro con l'autore e Valerio Evangelisti
La nuova impresa del Gorilla, detective new global che si ritrova a fare i conti anche con l'anniversario della manifestazione contro il G8 tra naziskin violenti, fascisti da operetta e poliziotti troppo invadenti.
Militante per anni del movimento dei centri sociali, Sandrone Dazieri è stato giornalista freelance per varie testate e tra gli autori di Antologia Cyberpunk (Shake Edizioni). Nel 1996 ha pubblicato Italia Overground (Castelevcchi), saggio sull'Italia delle controculture. Nel 1999 ha esordito nella fiction con Attenti al Gorilla (Piccola Biblioteca Oscar), a cui ha seguito nel 2001 La cura del Gorilla (Einaudi Stile Libero). Attualmente è direttore editoriale dei Gialli Mondatori.
Info: http://www.ecn.org/tpo - Tel: 051/6241854, 328/6963812

 


 

all'Ex-Mercato di Via Fioravanti 24. Ore 19.
In via del tutto straordinaria, vista la stagione che non offre molti frutti, giovedì 20 febbraio ci sarà una riunione del gruppo d'acquisto alle ore 19.00
Sarà disponibile carne fresca di maiale e derivati (ciccioli, coppa di testa) a 8 Euro al kilo.. Entro giovedì 13 febbraio bisogna prenotare al numero di Elisa: 3331394313.. Affrettatevi perchè sono disponibili solo 50 kili.
Saluti a tutti Palestra d'autodifesa alimentare
Info: kontroverso@yahoo.it

 


 

Ozzano dell'Emilia (BO): Sala Città di Claterna - Centro Culturale Piazza Allende, 18. Ore 21
Associazione Amici della Terra ONLUS
Club di Ozzano dell'Emilia
Con il patrocinio del comune di Ozzano dell'Emilia -
assessorato alla cultura
Invita all'incontro
DIVERSE IDEE PER LA PACE
Con: Arrigo Chieregatti, Docente di Scienze della Formazione Università di Bologna

Molte convinzioni ed idee oggi vanno ripensate per permettere che un nuovo senso venga dato alla parola pace. I concetti di cultura e di progresso, di universalismo e localismo, di dialogo e solidarietà, oltre che di scienza e mercato, sono sulla bocca di tutti. Vanno però urgentemente rivisti in modo critico da ognuno per aprire nuovi spiragli in un panorama che appare altrimenti senza grandi speranze.Associazione Amici della Terra club di Ozzano Emilia
Diverse idee per la pace.
Diverse nel senso di tante, ognuna importante, ognuna indispensabile. Madiverse.
A sottolineare che come i popoli, anche le idee e le loro diversità costituiscono una immensa ricchezza. Proprio in quanto diverse. Premessa indispensabile per togliere il gesso alla nostra cultura, che si ostina ad osservare il mondo solo dal nostro punto di vista. I nostri comportamenti all'insegna dell'attenzione per il sociale, del consumo solidale, dell'impegno nei diversi ambiti del volontariato, molto raramente intaccano il nostro perfetto benessere. Un benessere reso ancora più perfetto dal pensiero di avere dedicato attenzione ad altri esseri dei quali ci sentiamo meritevoli di alleviare le sofferenze, e così ci regaliamo sonni tranquilli.
"Si tratta di cambiare la cultura, abbiamo una cultura da smilitarizzare. Non abbiamo ancora accettato di essere figli di colonizzatori e di essere noi stessi colonizzatori come i nostri padri. Anche se in modo diverso da loro siamo perseguitati dal nostro colonialismo, che ci rende odiati e persecutori. Fina a quando non individuiamo questa cultura e la sostituiamo con una cultura di solidarietà, di condivisione, di reciproco apprendimento, ogni nostro intervento, per quanto in apparenza umanitario, sarà sempre viziato da questa impronta che tutto impregna." (A, Chieregatti)
L'Associazione Amici della Terra è impegnata in un progetto di informazione e sensibilizzazione di studenti e cittadini sui temi del consumo energetico, della dipendenza quotidiana di ognuno dall'utilizzo di combustibili fossili e dell'energia che da questi deriva. L'approvvigionamento di energia ci lega, grandi e piccoli, alle multinazionali del petrolio. E queste alimentano le politiche internazionali di guerra. Per interrompere questo circolo vizioso occorre intaccarne le fondamenta, non bastano i dibattiti. Ma possono essere una buona premessa. Agli studenti, nelle scuole, chiediamo di credere che è possibile iniziare un'inversione di rotta, che passa attraverso la riduzione dei consumi di energia, il miglioramento delle abitudini, scelte coraggiose di nuove fonti energetiche (quelle rinnovabili o appropriate). Le grandi industrie dell'occidente devono avere motivo di preoccupazione. Ma a tutti noi questo costerà comunque caro. Le nobili azioni a costo zero non sono più sufficienti.
Info: Amici della Terra cappelliemme@katamail.com - 3381581449

 


 

presso la sede di Pidgin, in Via Rialto 4. ore 11
si terrà la conferenza stampa di presentazione del d-day delle telestreet, che avrà luogo sabato 22 febbraio.
Comunicato
Il 15 febbraio in tutto il mondo si é verificato un evento senza precedenti: una rappresentanza di massa dell'umanità ha detto no alla guerra, no all'imperatore Caligola che siede sul trono della Casa Bianca, no ai suoi vassalli locali, cavalli travestiti da senatori. No alla violenza economica e no all'abrogazione della democrazia. Quel che é successo in tutto il mondo segna un passaggio importante. Da questo momento l'impero é isolato, solo con la sua arroganza, solo con la sua ipocrisia.
In Italia negli ultimi anni il potere ha occupato l'intero sistema televisivo, pensando di poter cancellare ogni possibilità di comunicazione, ma il 15 febbraio un'immensa fiumana di persone ha riempito le strade di Roma, a dispetto del silenzio della tivu di regime. Il fatto nuovo é che la comunicazione si é riattivata seguendo percorsi che il sistema televisivo monopolizzato non può né controllare né cancellare. Le bandiere arcobaleno sui balconi di tutte le strade del paese sono uno strumento di comunicazione come cento altri. E fra gli altri ci sono le televisioni di strada, una rete di piccole emittenti che negli ultimi mesi ha conquistato l'attenzione di migliaia di mediattivisti, di ragazzi con la telecamera, di giornalisti indipendenti, di registi, programmatori, montatori, sceneggiatori senza padrone.
Sabato 22 febbraio uscirà allo scoperto una flottiglia di telestreet. Da qualche mese in giro per l'Italia le telestreet si moltiplicano: gruppi di liberi cittadini che si dotano di una antenna e di un trasmettitore, e mandano immagini e parole nelle case del loro quartiere. Telestreet é una forma diretta di democrazia della comunicazione, é il superamento della struttura verticale e centrica del sistema televisivo, é ibridazione della televisione con il modello orizzontale della rete. Sabato 22 febbraio una ventina di telestreet in varie città italiane trasmetteranno contemporaneamente nei loro quartieri, nelle loro strade. Molte altre si stanno preparando, stanno mettendo a punto gli strumenti tecnici per lanciare il loro segnale, stanno producendo le immagini e le parole con cui riscaldare l'infosfera che il potere vorrebbe raggelare..... e l'aria diventera' piu' respirabile per tutti.
Info: http://www.telestreet.it

Venerdì 21

Bologna Social Forum: Roma: "Fermiamo la guerra" - Manifestazione Nazionale contro la guerra.
Villa Pallavicini via M.E: Lepido. Ore 21.
il vicariato di Bologna OVEST con la nostra collaborazione, ha organizzato una fiaccolata per la pace, che si terrà a Villa Pallavicini via M.E: Lepido alle ore 21,00 si farà il percorso che va dalla casa della carità al villaggio della speranza.

Info: Pax Christi Bologna - paxchristibologna@tin.it

 


 

Castel Maggiore (BO): presso la "Sala dei Cento" in p.zza 2 Agosto. Ore 15.
Battaglie di libertà: diritto, leggi, globalizzazione
Relatori:
Adriano Sponzilli (laureando in Giurisprudenza)
Marco Trotta (redattore della rivista "Carta")

Info: http://keynes.scuole.bo.it/convegno/index.html

 


 

 

presso TPO, viale Lenin 3 (bus da p.zza Maggiore 27, 19, 62). ore 18,30
Sexyshock. Dire,fare,baciare.
Dire. Sexyshock Mit Antagonismo gay presentano: RemeberSilvyaRivera
serata multiforme: sexpò + MizZ Pravda e IRAQueers djâs

Info: http://www.ecn.org/sexyshock

 


 

 

Calderata di Reno (BO): Sala consiliare. Ore 20.45
Democratici di Sinistra
Unione comunale Calderara di Reno
Neoliberismo e Globalizzazione
il pensiero di Noam Chomsky
e le nuove prospettive bella sinistra
"gestire la globalizzazione"
incontro-dibattito con: Mauro Zani, parlamentare DS, vicepresidente commissione per i rapporti con l'Europa

Info: lavoro@dsbologna.it

 


 

Parrocchia di Cristo Re, via Emilia Ponente n.137. Ore 20.30

L' ANPI del Q.re Reno, l'ANED Bologna organizzano, in collaborazione con il Quartiere Reno, per venerdì 21 febbraio alle ore 20,30 una " FIACCOLATA PER LA PACE".
Sono previsti due cortei che partiranno:
1) dal piazzale antistante la Parrocchia di Cristo Re, via Emilia Ponente n.137, proseguirà sulla via Emilia P. fino all'altezza di via Speranza, volterà lungo via Speranza, percorrerà via Vittoria, via Battindarno, attraverserà vialeTogliatti e giungerà alla sede del Q.re Reno.
2) dal piazzale antistante la Parrocchia di S. Andrea, piazza Giovanni XXIII, proseguirà per via della Barca, volterà lungo via Battindarno e giungerà alla sede del Q.re Reno.
Intervenite!!!
Silvia Zamboni- Presidente Q.re Reno
HANNO ADERITO : associazione libri e dintorni - associazione donne " la meta" - associazione " noi donne insieme" - associazione auser - anpi saragozza- carovana coop - centro sociale barca - centro sociale anziani s. viola - comitato gestione orti lungoreno barca - comitato gestione orti - centro polisportivo agucchi - centro polisportivo barca unione sport reno - coop adriatica ausilio - circolo fotografico s. viola- caprifoglio - coop belcantone - centro commmerciale vittoria - ds reno - ds betti/masetti - ds sez. fratelli cervi - ds sezione guidi bitossi - fnp cisl - gruppo "sanbernardo"- inca cgil parrocchia beata vergine immacolata - nadir, nuova ssociazione culturale disequilibri relazionali - parrocchia cristo re - parrocchia sant'andrea - po.c.art. centro musicale - spi cgil -spi cgil anzola - spi cgil calderara - spi cgil borgo panigale - spi cgil porto - sunia barca - sunia s. viola

Info: AnnaRosa.Ricci@comune.bologna.it

 


 

 

c/o la Sala dello Zodiaco. Via Zamboni 13. Ore 20.30
LE DONNE IN NERO DI BOLOGNA
ASSOCIAZIONE ORLANDO
invitano all'incontro con
Tamam Ibrahim Eskunder Mohammed, operatrice del Medical Relief Committee di Jenin per la presentazione della Campagna Donne di Jenin a sostegno delle donne del campo profughi delle delle donne dei villaggi circostanti delle studentesse costrette ad abbandonare gli studi universitari
Info: draghettan@libero.it

 


 

prezzo la sezione gaspari, via giordani, 5. ore 20.45
Proiezione del film Jona che visse nel ventre della balena

Info: lavoro@dsbologna.it

 


 

 

Pianoro: SALA ARCIPELAGO Via Resistenza, 201. Ore 21.15
Comune di Pianoro
Associazione Ca' Rossa / Centro teatrale per l'Oralità
Assessorato alla Cultura
La stagione teatrale pianorese
"PAROLA D'ATTORE" ospita
GIOVANNA MARINI
che di recente, con la realizzazione di un cd assieme a Francesco De Gregori, si è fatta conoscere anche dal cosiddetto "grande pubblico"
Con lo straordinario duo De Gregori/Marini, torna la canzone popolare.
Il più sociale dei cantautori e la principale studiosa e interprete del folk italiano hanno dato vita al CD
Il fischio del vapore, rivisitazione di canti della nostra tradizione orale.
Giovanna Marini ci propone una sua riuscita produzione: "La cantata del secolo breve", un racconto, come tutte le altre "cantate" di Giovanna Marini.
Questa volta prende come filo conduttore il disastro dell'aereo Itavia Bologna-Palermo che , nel 1980, il 27 giugno, esplose in volo, per circostanze ancora non accertate, dopo 20 anni di indagini ed indugi. In questo secolo definito "breve" dal filosofo Hobsbaum..
Tutto questo viene cantato da Giovanna Marini con le sue tre amiche e collaboratrici: Patrizia Bovi, Francesca Breschi e Patrizia Nasini.
Info: Ufficio Cultura Comune di Pianoro tel 051-6529105/111 - cultura@comune.pianoro.bo.it

 


 

 

Marzabotto (BO): sala consigliare del municipio. Ore 20.30
Comunità montana - zona 10 alta e media valle del Reno
Comitato acqua del bacino del Reno
Gruppo territoriale del Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull'acqua
acquedotti, ambito territoriale ottimale, Hera, risparmio, inquinamenti dell'acqua ...
l'acqua che verrà
I PROBLEMI AMBIENTALI NEL BACINO DEL RENO
LE PROPOSTE DI GOVERNO E SVILUPPO DEI SISTEMI IDRICI
L'ACQUA E LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI
un confronto tra Amministratori Pubblici

  • Andrea De Maria - Sindaco di Marzabotto, Presidente della Comunità Montana alta e media valle del Reno
  • Forte Clò - Assessore all'ambiente della Provincia di Bologna
  • Pasquale Colombi - Sindaco di Vergato e Comitato acqua bacino del Reno
  • Massimo Pancaldi - di Attac Bologna
  • Federico Pierantoni - di Percorsi di pace Casalecchio di Reno

sono stati invitati rappresentanti sindacali e di associazioni ambientaliste
I CITTADINI E LE ASSOCIAZIONI SONO INVITATI A PARTECIPARE E A INTERVENIRE
Info: dante.franchi@libero.it

 


 

TPO - Viale Lenin, 3. Ore 21.00
PRIMO APPUNTAMENTO: confrontiamoci su precarietà, welfare, lavoro, altra economia.
Il Redditodicittandinaza rivendica il diritto all'esistenza per tutti - un reddito garantito - a prescindere dal lavoro, il ruolo e l'identità che la società riconosce ai singoli individui.
Detto questo il tema è ancora del tutto informe, più che altro un luogo ideale di discussione dove condividere le nostre diverse esistenze e dove immaginare altri mondi possibili. E con questo spirito politeista, si è tenuto lo scorso mese un incontro nazionale dal nome significativo: MULTIBATTITO. Da pochi giorni è stata aperta una mailinglist (rdc@redditodicittadinanza.org) e un sito www.redditodicittadinanza.org. Non è un gruppo, e non vuole essere una delle tante strutture che animano e litigano nel Movimento dei movimenti. E' uno spazio aperto per confrontarsi come individui, combinare opinione, esprimere le contraddizioni che viviamo, mettere in comune esperienze, in altre parole per pensare collettivamente.
Una cosa è chiara e condivisa: il sistema economico e di tutele sociali non si sostiene più. Tutto il reddito che ricaviamo dal nostro lavoro è già ipotecato per garantire ai lavoratori più anziani un'esistenza senza troppi scossoni: ma già le loro tutele sono in bilico, e comunque poi, che succederà?
Attorno al Reddito di Cittadinanza si connettono in maniera propositiva i discorsi sulla precarietà, l'esclusione sociale, la sicurezza, lo scontro sull'articolo 18, le nuove forme di lavoro e le riforme di welfare, come le ipotesi di economia solidale o di nuovi modelli di cooperazione. Il metodo che sta prendendo piede è quello dell'autoinchiesta, della narrazione biografica, per certi versi una ripresa delle riflessioni femministe di qualche decennio fa sui tempi di vita e di lavoro.
Qui di seguito c'è già qualcuno che si è lanciato nel Multibattito. Per tutti gli altri che vogliono partecipare, speriamo di sentirvi venerdì 21 al TPO.
- Rossana -
All'inizio era la fabbrica. La recinzione costruita su una collina definiva il confine fra dentro e fuori, fra l'ambiente della tecnica e la vita quotidiana. Ma ora i confini sono fragili e la rivoluzione informatica e telematica non ha più bisogno della localizzazione rigida, vuole esercitare il potere direttamente sui corpi e sulle menti dei soggetti. Mira alla separazione degli gli uni dagli altri, all'individualizzazione forzata, alla flessibilità competitiva. Devi darti da fare se vuoi essere incluso nella rete dello scambio commerciale: rinnovati, formati, cambiati! Oggi il territorio è la nuova fabbrica. Allora sento il bisogno di un parlare collettivo, di costruire relazioni e concatenazioni di senso alla ricerca di un altro tempo: il tempo per capire e il tempo per desiderare un altro modo di vivere.
- Bob -
Lo smantellamento del vecchio welfare non colpisce solo i nuovi lavoratori atipici e precari. Privatizzazioni, esternalizzazioni, mobbing, blocco delle assunzioni, riforme dei contratti di lavoro, e molto altro ancora, stanno mettendo in conflittualità tra loro tutti i lavoratori.
Il movimento non può permettersi di restare nel cielo dell'analisi delle ingiustizie o della semplice indignazione. Così non si creeranno mai nemmeno i presupposti per una trasformazione dell'esistente. Dobbiamo essere capaci di fare proposte di tipo economico (bisogni, reddito, lavoro, tempo...). Non possiamo delegare alla sinistra storica questo compito. Partiti e sindacati istituzionali sono rimasti ai vecchi tempi del fordismo, o sono inchiodati ad ammortizzare i processi economici neoliberisti.
Rivendicare reddito di cittadinanza significa uscire da un ricatto sempre più insopportabile, anche per chi è impiegato nel comparto pubblico, anche per chi ha il posto garantito. Sono riusciti a convincerci che avere un posto di lavoro fisso sia già un privilegio. Non ci lasciano alternative: o accettiamo qualunque condizione in cambio di una minestra garantita, o saltiamo dalla finestra nel mare della precarietà. Lottare per il reddito di cittadinanza significa ricomporre su un unico obiettivo la moltitudine di milioni di lavoratori frammentati da vent'anni di politiche neoliberiste.
- Davide -
Credo che molti, tanti precari, tanti lavoratori occasionali o interinali o lavoratori comunque, cerchino risposte concrete. Non solo e non più per la propria vita singola, per il loro reddito, per la loro personale esistenza più o meno sofferta, ma anche per rovesciare questo stato di cose, per interrompere la catena lavorista del produci-consuma-crepa.
Come farlo concretamente non lo so....intanto parliamone, ognuno porti il proprio contributo e la propria esperienza. Il formarsi di un network di coscienza diffusa del problema della qualità della vita e del lavoro è il primo passo per costruire rivendicazioni sociali concrete.
- Andrea -
Da alcuni anni il Movimento ha ottenuto un risultato impressionante: ha riportato l'etica e l'altruismo all'interno dell'agire politico. Abbiamo smascherato un sistema globale che crea soprattutto esclusione. L'ultime manifestazioni per la pace ci dicono ancora una volta che abbiamo vinto: siamo riusciti a sensibilizzare molti di coloro si erano rassegnati cinicamente a pensare la politica come mercato degli interessi economici privati, o la tecnocrazia come la garanzia migliore per far funzionare la società. E ora siamo di fronte alla sfida più grande: immaginare un altro mondo. Perché non possiamo fermarci a tutelare i popoli oppressi dalle multinazionali, o difendere le società socialdemocratiche europee di fronte alla forza destrutturante della globalizzazione. Questo sistema - social/capitalista - produce infelicità anche per coloro che riescono a starci dentro, anche per coloro che tutti i giorni lo riproducono con il loro lavoro. E noi invitiamo il resto del mondo a partecipare a questo sistema cinico e gelido?
Credo che i discorsi etici siano necessari per evidenziare i problemi, bloccano le cattive intenzioni, ma non riescono ad essere creativi. Sento l'urgenza di un grande sforzo collettivo di immaginazione. Forse è il caso di partire dall'esprimere quello che desideriamo per noi stessi, in prima persona.
Info: ba10132@iperbole.bologna.it

 


 

Monteveglio (BO): P.zza Libertà. Ore 20.30
La Comunità Montana e l'Unione dei Comuni della Valle del Samoggia organizzano l'incontro
"CAMBIARE LA POLITICA AGRICOLA DELL'UNIONE EUROPEA"
che si terrà venerdì 21 febbraio 2003 alle ore.20.30 a Monteveglio - P.zza Libertà
L'incontro sarà preceduto da una relazione di Antonio Onorati, presidente dell'o.n.g."Crocevia"
Antonio Onorati è presidente di "Crocevia", Organizzazione non Governativa attiva sin dal 1958 nella cooperazione e solidarietà internazionali. Crocevia dal 1981 si occupa di biodiversità e risorse genetiche sostenendo la realizzazione di progetti e programmi di conservazione ed uso della diversità biologica di interesse agricolo nei paesi in via di sviluppo e in Europa.
Alla serata saranno presenti rappresentanti delle Associazioni di Categoria e gli Amministratori locali
Info: cfarneti@libero.it

 


 

TPO, V.le Lenin 3, Bologna. Ore 20.00

  • aperitivo mangereccio
    h 20.30 > Dibattito Sylvia Rivera, tutta un'altra storia
    video
    sexpo': mostra interattiva: Dal Mito Alla Fantascienza
    camera di trasformazione
    Partecipano al dibattito:
    • Cristian Lo Iacono coordinatore [antagonismogay]
    • Antonia Ciavarella [ArciLesbica BO]
    • Helena Velena
    • Porpora Marcasciano [attivista trans]
    • Marcella di Folco [M.I.T. BO]
    • Betty [SexyShock]
    • Renato Busarello [antagonismogay]
    • Centro studi GLTQ [FI-TO]
    • Queering Sapienza [ROMA]
  • h 23.00 > The Party
    dj set
    IRAQueers [Bo]
    MiZz PraVdA [Bo]
    Performances
    Miss O.
    Shakti Bhava

Special Thanks To: pussybrain, , Zombi, gap, all M.I.T. & [antagonismogay] & Sexyshock
Info: mit.bo@tin.it - http://www.ecn.org/agaybologna/special/sylvia/images/manifesto.jpg

 


 

in piazza dell'unita. ore 21
quartiere na vile
per un futuro di pace
fiaccolata
venerdì' 21 febbraio 2003 ore 20
partenza da:
1- centro civico lame
(via gagarin - gobetti - fioravanti - tibaldi - piazza dell'unità)
2 - caserme rosse
(via di corticeìla - piazza dell'unità)
3 - giardino guido rossa.
(via ferrarese - piazza dell'unità)
dove parleranno alcuni rappresentanti di
varie religioni
vi aspettiamo numerosi
per dipingere di pace la città
Info: mad9921@iperbole.bologna.it