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Manifestazioni contro la guerra
Tavolo
contro la guerra di Bologna
Comunicato
La guerra sta mostrando tutto
il suo orrore e tutte le nefaste e tragiche conseguenze che ne possono
derivare. Il 12 Aprile, come già il 15 Febbraio, tutte le piazze
del mondo saranno riempite per chiedere un immediato “Cessate
il fuoco”, per mostrare ancora una volta tutto l’isolamento
di chi la guerra ha scatenato e dei Governi che la sostengono, a partire
da quello italiano.
Bologna è parte di questo grande movimento contro la guerra ed
ha dato dimostrazione di tutto il suo impegno, con la massiccia presenza
alla manifestazione del 15 febbraio a Roma, alle manifestazioni tenute
a Bologna il 12, il 19 ed il 29 Marzo ed a tutte le altre iniziative
che si tengono ogni giorno nella nostra città.
Il Tavolo contro la guerra di Bologna invita tutte le cittadine ed i
cittadini ad essere di nuovo presenti a Roma alla Manifestazione Nazionale
“Cessate il fuoco “ del 12 Aprile.
Saranno organizzati treni e pulman. Le prenotazioni saranno raccolte
presso la “Tenda contro la guerra” di Piazza Maggiore e
presso tutte le altre organizzazioni che fanno parte del Tavolo.
CESSATE IL FUOCO
manifestazione nazionale
Roma, sabato 12 aprile, ore 14
Il Comitato 'Fermiamo la guerra', di fronte ad una guerra che di giorno
in giorno diventa più drammatica e devastante, e di fronte al
crescente coinvolgimento del governo italiano, invita le cittadine e
i cittadini, l'opposizione politica, parlamentare e sociale a partecipare
alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma, sabato 12
aprile – giornata di mobilitazione mondiale contro la guerra -
alle ore 14, sulla base di questi contenuti:
-
Cessate
il fuoco
-
Fermare
le stragi e la tragedia umanitaria
-
In Iraq,
come nel resto del mondo, la guerra non porta democrazia
-
La guerra
uccide persone, natura, civiltà, diritti e democrazia
-
Fuori l'Italia
dalla guerra nel rispetto dell'Art.11 della Costituzione
-
L'Europa
ripudi la guerra e agisca per la pace
-
L'Onu imponga
il rispetto del diritto internazionale e della sua Carta che "rifiuta
il flagello della guerra"

IL TAVOLO CONTRO
LA GUERRA DI BOLOGNA ORGANIZZA DUE TRENI SPECIALI IN PARTENZA DA BOLOGNA
PER LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE "CESSATE IL FUOCO" DEL 12 APRILE
.
Il treno partirà alle 7.20 e l'appuntamento è fissato per
le 7.00 in stazione centrale atrio arrivi. Il concentramento a roma è
previsto per le 14.00 in Piazza della Repubblica - Stazione Termini. il
corteo raggiungerà il Circo Massimo.
- TRENO n.1 (referente BSF),
biglietti in vendita a 15 euro presso IL GRUPPO CONSILIARE DI RIFONDAZIONE
COMUNISTA IN PIAZZA MAGGGIORE 6 (ingresso cortile del pozzo) TUTTI I
GIORNI DALLE ORE 9 ALLE 17 (escluso giovedì pomeriggio fino alle
14.30). Tel. 051/203198
- TRENO n.2 (referente CGIL
- Camera del Lavoro di Bologna) biglietti in vendita a 15 euro presso
CGIL - CAMERA DEL LAVORO DI BOLOGNA Via Marconi 67. Tel. 051/6087340

All'attenzione
delle reti, reti di reti, singolarità e movimenti ribelli contro
la guerra globale permanente
e p.c. organi di stampa
Treno della disobbedienza
per Roma 12/04/2003:
Giornata dell'indignazione/ Agire contro la guerra
Il 12 aprile le reti contro la guerra accettano la scommessa di rendersi
di nuovo visibili e di riempire le piazze globali di Madrid, NYC, Cairo,
Londra e molte altre. Noi saremo a Roma, indignati per quello che è
stato l'ennesimo atto di guerra sui civili scatenato dalla coalizione
anglo/americana e dagli altri paesi che, succubi della potenza militare
e neoliberale americana, hanno rinunciato alla propria sovranità
e violato le proprie costituzioni per partecipare alla conquista dell'Iraq.
Siamo indignati per tutti i morti di questa guerra, per le donne ed i
bambini, per i giornalisti assassinati, per tutte le ipocrisie che hanno
reso timida anche la stessa opposizione parlamentare che non ha saputo
chiedere a voce alta e ferma il cessate il fuoco, se non per soli 24 deputati,
indignati perchè sappiamo che la guerra non finisce nel momento
in cui le bandiere stars & stripes sventolano sui palazzi di Bagdad
e Bassora, ma continuerà contro altri paesi e le loro popolazioni
civili, come continuerà sul fronte interno dei paesi belligeranti,
contro migranti, profughi e precari, contro lo stesso diritto ad avere
diritti e dignità, contro i democratici e ribelli globali, per
continuare la costruzione di un nuovo ordine mondiale che trova nel neoliberalismo
la sua cifra e nella guerra la fondazione della sua sovranità.
Indignati perchè sotto le bombe sganciate dai B52 in questi 22
giorni di guerra sono stati distrutti anche ogni ipotesi di diritto ed
istituzione internazionale e viene forgiato un nuovo modello di governance
globale, più violento, più atroce, più antidemocratico,
che vuole negare ogni alternativa di mondo migliore possibile. Indignati
perchè in ogni nuovo atto bellico di questa guerra globale il vero
nemico è l'umanità.
Indignati anche con TreniItalia spa che ha partecipato alla logistica
di guerra utilizzando la sua rete ferroviaria ed i suoi treni per trasferire
carri armati ed truppe in Iraq.
Movimento delle e dei disobbedienti
Appuntamento ore 09.00 di sabato mattina stazione di Bologna.
Info: 051/490356 - disobbedientiBologna@yahoo.it
www.globalradio.it
www.tvglobal.it
Hot Bird | frequenza 11199,66 Mhz | Polarizzazione verticale | Symbolrate
27500 | canale Goldbox 499

Per
chi rimane a Bologna
Boicottaggio della ESSO
Nell'ambito del boicotaggio
della Esso (STOP ESSO WAR), in occasione della giornata di mobilitazione
nazionale indetta per sabato 12 aprile, a Bologna si realizzerà
un azione di VOLANTINAGGIO presso i distributori ESSO.
L'appuntamento per l'azione è
Sabato 12 Aprile presso la tenda della Pace in Piazza Re Enzo alle ore
10.Le modalità:
Ci si trova dotati di un mezzo di spostamento (possibilmente in bicicletta),
per poter raggiungere, divisi in gruppetti, ognuno uno specifico distributore.
Ogni gruppetto dovrebbe procurarsi uno striscione con su scritto STOP
ESSO WAR.
Una volta raggiuto il distributore, rimanendo all'ingresso, senza bloccare
l'accesso, si distribuirà un volantino spiegando agli automobilisti
le motivazioni del boicottaggio e invitandoli a non rifornirsi presso
le pompe E$$O.
Vista la caratteristica nonviolenta dell'azione e' buona norma non 're-agire'
a provocazioni di ogni genere cercando di ascoltare o al limite ignorare
anche chi si dice a favore di questa guerra. (vedi regole in fondo alla
mail).Verrà consegnata ai gestori una lettere per spiegare le motivazioni
e gli obbiettivi della campagna e della STOP E$$O DAY specificando che
non è nostra intenzione diretta daneggiarli.
Per chi volesse informazioni maggiori sulla campagna: www.stopessowar.it
Il gruppo di coordinamento
Regole di condotta obbligatorie per partecipare all'iniziativa nonviolenta:
- E' un'iniziativa nonviolenta,
possono partecipare solo le persone che
accettano incondizionatamente di attenersi alle regole della nonviolenza.
- Tutti i partecipanti devono
saper comunicare parlando con chiarezza, con
tranquillità, con rispetto per tutti, e senza mai offendere nessuno.
- Tutti i partecipanti devono
conoscere perfettamente senso e fini di
questa azione diretta nonviolenta.
- Tutti devono rispettare
i seguenti princìpi della nonviolenza:
- non fare del male a
nessuno (se una sola persona dice o fa delle stupidaggini, o una
sola persona si fa male, la nostra azione diretta nonviolenta è
irrimediabilmente e totalmente fallita, e deve essere immediatamente
sospesa);
- spiegare a tutti (amici,
autorità, interlocutori, interpositori, eventuali oppositori)
cosa si intende fare, e che l'azione diretta nonviolenta non è
rivolta contro qualcuno, ma contro la violenza;
- dire la verità;
- fare solo le cose decise
prima insieme ed annunciate pubblicamente (cioè a tutti note
e da tutti condivise); nessuno deve prendere iniziative personali
di nessun genere; la nonviolenza richiede lealtà e disciplina;
- assumersi la responsabilità
delle proprie azioni e quindi subire anche le conseguenze che ne
derivano; le conseguenze cui ogni singolo partecipante può
andare incontro , vanno accettate pacificamente e onestamente, e
ad esse nessuno deve cercare di sottrarsi (è utile portare
un documento di identità).
- mantenere una condotta
nonviolenta anche di fronte all'eventuale violenza altrui. Chi non
accetta queste regole, o ritiene di non poter garantire - in situazioni
di tensione - la propria tenuta psicologica, non può partecipare
all'azione nonviolenta.

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